Il film racconta come il protagonista, dopo aver ottenuto i documenti in un centro di accoglienza in Italia, sia riuscito a creare con successo un'impresa in Europa per aiutare economicamente il suo villaggio in Africa, Bureng, e migliorare al contempo il proprio status sociale. L'epidemia di Coronavirus metterà a dura prova il lavoro e la posizione di Essa e la stabilità economica dei suoi cari, portandolo a una delle crisi più buie della propria vita. The Strong Man of Bureng è un docu-film che racconta un'odissea contemporanea e, allo stesso tempo, una storia intima che svela le profonde motivazioni che hanno spinto una persona a lasciare il proprio paese nel tentativo di soddisfare bisogni universali.
Girato nel corso di 4 anni tra Gambia, Finlandia e Italia, il documentario si inserisce nel tema delle migrazioni circolari o di ritorno e racconta la storia di un richiedente asilo già protagonista del film Hotel Splendid (Mauro Bucci, 2016), qui ritrovato dopo aver ottenuto lo status di rifugiato. Il film esplora la centralità delle relazioni tra migranti, le loro famiglie e i luoghi d'origine, ritraendo il ruolo di questa rete intangibile di connessioni umane nel dare forma alle dinamiche del fenomeno migratorio che collega Africa ed Europa.
Mauro Bucci
Mauro Bucci è un filmmaker italiano pluripremiato e ricercatore indipendente in Antropologia Visuale, con saggi scientifici sul cinema etnografico pubblicati in Italia e all'estero. Il suo esordio come autore cinematografico è Hotel Splendid (2016), ritratto di una comunità africana ospitata in un ex hotel di Cesenatico trasformato in campo profughi. The Strong Man of Bureng (2023) ne è il naturale complemento, approfondendo il ruolo delle relazioni familiari nelle scelte migratorie. Bucci ha tenuto seminari, summer school e master class in tutto il mondo sulla rappresentazione dei fenomeni sociali attraverso il cinema.
Crediti
Scritto, prodotto, diretto, filmato e montato da Mauro Bucci
Con la partecipazione di Essa J. Darboe, Kaddy Darboe, Fatima Darboe, Elisa Salmi, Yankuba Darboe
Musiche etniche Yankuba Darboe
World Premiere Coliseum International Film Festival, Roma (dicembre 2023) — Premio al Miglior Montaggio Cinematografico (sezione Docu-film italiani)